5.4. Sicurezza: password e livelli di autorizzazione 

La password è personale e riservata. Chi ne cede ad altri l'uso ne rimane completamente responsabile.

Non si usano -salvo eccezioni documentate e autorizzate dal servizio- password anonime, con nomi di biblioteche, di fantasia.

Quando si dimentica la password (parola d'ordine per accesso ed uso) l'utente deve comunicarlo a uffaleph@unipg.t che procederà all'inserimento di una password provvisoria, seguirà comunicazione della nuova password al bibliotecario. A questo punto il bibliotecario può sostituire la password immessa dal Gruppo Aleph con la sua, cliccando sul simbolo della chiavetta che appare in basso a destra di un qualsiasi modulo (profilo utente -- cambia la password corrente).

Quando un record dall'ambiente di prova passa in quello reale, il catalogatore non è piu' quello dell'ambiente di prova, ma il nuovo.

Le "userid", il nome CAT, non sono mai state assunte né usate dal Servizio Aleph come criterio tecnicamente valido per quantificare l'attività dei catalogatori, il "numero di record catalogati", le statistiche o altro.

Livelli di autorizzazione: le attribuzioni e modifiche per ciascuna procedura vanno prima richieste e autorizzate dall'ufficio competente -ad es. per le funzioni di catalogazione dall'Ufficio del catalogo- e da questo chieste per iscritto al Gruppo di lavoro Aleph che le rende operative.

Il livello di autorizzazione quando si salva un record in catalogazione può essere modificato verso il basso onde renderlo modificabile anche da chi ha un livello più basso.

Se una stessa persona ha agito in un periodo di tempo con livello catalografico ad es. 2 e poi 1, non potrà dopo correggere i record creati con livello 2. Questo è il funzionamento regolare, Aleph controlla i livelli non i nomi degli utenti.
Nella fattispecie, in diversi periodi di tempo, nel 2003:
1. L'Ufficio del catalogo ha posto una fascia di operatori a 1 e un'altra a 2 (sul criterio TD-tempo determinato vs TI-tempo indeterminato) per la funzione di catalogazione in ALEPH
2. Successivamente per un recupero catalografico tutti i livelli sono stati portati a 2 con allargamento della rosa delle biblioteche in cui creare copia
3. Finito il recupero l'Ufficio del catalogo ha voluto che i TD tornassero a 1 e che la rosa venisse riportata alle dimensioni originali
4. L'Ufficio ha poi indicato, sulla base di richieste delle varie sezioni, delle eccezioni di rialzo al livello 2 per alcuni dei TD
5. Il funzionamento di ALEPH e' sempre stato conforme alle scelte fatte, non c'è stato alcun malfunzionamento
6. Ovviamente le operazioni 1 2 3 4 non sono automatiche
7. I livelli di autorizzazione in catalogazione (che sono ulteriormente articolabili) normalmente sono organici ad una organizzazione del lavoro (i livelli superiori fanno piu' correzioni, ricevono segnalazioni, controllano, fungono da riferimento, i livelli inferiori non sono chiamati istituzionalmente ad intervenire sui record creati dai livelli superiori ... etc.): i malfunzionamenti segnalati dagli utenti ("non posso correggere quello che ho fatto") fanno in realta' riferimento a quella organizzazione, non ad ALEPH.


Anche per questo nella v. 16.02 il livello -non le funzioni- è per tutti il medesimo: 2

Data creazione:2003 09 12
Redazione:D. Massimiani P. Pollini
Il paragrafo sta in:
/Documentazione per ALEPH 500/  5. Varia
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