3. Ricerca 

Le banche dati esistono allo scopo di fornire un prodotto.
La banca dati non esiste per l'input, ma per l'output, l'input esiste per la banca dati: per questo si cataloga.
Il prodotto principale delle banche dati è costituito dai risultati delle ricerche compiute in esse.
Gli esiti a stampa e le elaborazioni statistiche sono considerabili come sottospecie della ricerca, sue declinazioni. Ricerche, statistiche, stampe appartengono ai prodotti, l'output della banca dati.
Con la consapevolezza di come è costruita una banca dati la qualità delle ricerche (e statistiche ...) compiute in essa è molto più elevata rispetto a quella di chi usa la banca dati e cerca, da esterno ancorché esperto.
Non si cerca nei campi, si cerca negli indici che indicizzano il contenuto dei campi.
Senza la consapevolezza di come sono costruiti gli indici, la ricerca è empirica, intuitiva, fortunata e sfortunata.
Un indice può indicizzare più campi e più sottocampi.
Un campo, un sottocampo può essere non indicizzato affatto, indicizzato in uno o più indici.

Un sottocampo ripetibile è indicizzato per parola solo per la sua prima occorrenza tranne che nel titolo TAG 200.

Gli indici in Aleph si differenziano per:

a) modalità di indicizzazione
- parola (W) uno spazio (blank) segna la fine di una parola, i segni di interpunzione et sim. vengono filtrati
- frase (A) ossia tutte le parole che compongono il campo indicizzato a cominciare da sinistra, senza parole vuote (stopwords
- stringa intera unica (I) tipicamente il numero di sistema sys

b) modalità di visualizzazione e di formulazione della ricerca:
- ricerca diretta: vengono ricercati uno o più termini e viene visualizzato solo e subito il risultato, i record reperiti (in Aleph è ricerca di tipo FIND con i suoi specifici operatori, si veda l'help in linea) (sia un indice per parola che un indice per frase -vedi sopra- possono venire usati in ricerca diretta FIND o CCL)
- a scorrimento di una lista (sia un indice per parola che un indice per frase possono venire mostrati come lista di voci da scorrere): si formulano uno o più termini di ricerca che vengono ricercati all'inizio della stringa (a meno che non siano stati memorizzati fra <<  >>) 
- CCL: gli indici per parola possono venire cercati premettendo il nome dell'indice, il segno di uguale e la stringa cercata, es.: wau=arbasino, si possono usare parentesi

Nella nostra installazione:

  • gli indici per parola sono a ricerca diretta
  • gli indici per frase sono a scorrimento
  • gli indici a stringa intera sono comunque per parola e talora anche a scorrimento

c) ambito in cui gli indici vengono resi accessibili:
- Ricerca OPAC WEB
- Ricerca Cliente GUI 
- Ricerca Z39.50 che vede l'Univ. Perugia come obiettivo

In ricerca CCL tutti gli indici per parola sono comunque accessibili, sia in GUI che in WEB e alcuni lo sono solamente in CCL (ossia gli indici non vengono offerti come canali nella ricerca per parola di tipo FIND).  

Gli operatori di prossimità sono essenziali per disambiguare le false combinazioni e reperire dunque i dati co-occorrenti nella medesima occorrenza di un campo ripetibile.
Essi però non sono disponibili nel linguaggio CCL ma solo nella ricerca per parola. La CCL accetta però le doppie virgolette che impongono ordine fisso e dunque adiacenza: wti="scuole italiane"; wau="gerard philippe" è ben diverso da wau=gerard philippe

Il paragrafo sta in:
/Documentazione per ALEPH 500
Indice generale  | Bibliografia  | Indice analitico